L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che pancetta, salsicce e carni lavorate e carni rosse possono provocare il cancro. Ma gli industriali del comparto modenese si difendono giustamente sugli allarmismi ingiustificati.

Mentre la discussione imperversa naturalmente sul web e sui social network, il quotidiano “La Stampa” ha sentito le ragioni dei produttori della Pig Valley: “Fermate la psicosi o distruggerete tutto”.

Gli industriali di Castelnuovo Rangone sono già passati al contrattacco. Giuseppe Villani, ad della «Villani salumi», la prima fabbrica aperta qui a fine Ottocento, e presidente del Consorzio del San Daniele, spiega che gli studi dell’Oms si basano su consumi da Nordamerica, dove sbafano salsicce anche a colazione, mentre in Italia di carni lavorate se ne mangiano meno e di migliore qualità. E sul fatto che regole e controlli da noi siano rigorosissimi sono d’accordo tutti. Anche quelli sulla carne che arriva da fuori, visto che ormai in zona l’allevamento sta scomparendo a favore dell’importazione.

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